Diemme Selection Design

Gli spazi d’incontro non sono più semplici aree di passaggio. Sono luoghi in cui relazione e identità si costruiscono in pochi istanti: una pausa, un’attesa, una conversazione che nasce spontanea. In Selection Design li leggiamo come ambienti fluidi, dove il design accompagna i gesti quotidiani e trasforma il tempo in un’esperienza di comfort e bellezza.

Selection Design è il book editoriale di Diemme dedicato agli spazi contemporanei: una raccolta di ambienti, prodotti e ispirazioni pensata per leggere come cambiano i modi di accogliere, lavorare, incontrarsi e trasformarsi. Un contenuto che supera la logica del catalogo e mette in connessione scenari, materiali e configurazioni, per accompagnare architetti e progettisti nella lettura del progetto contemporaneo.

In questo articolo parleremo di:

Spazi d’incontro: il valore della relazione e di un’estetica condivisa

Gli spazi d’incontro celebrano il valore della relazione e di un’estetica condivisa. Hall, gallerie e luoghi pubblici diventano ambienti fluidi, in cui il design accompagna i gesti quotidiani e favorisce connessioni spontanee. Tra il ritmo del movimento e la quiete della pausa, questi spazi si trasformano in momenti di comfort e bellezza, dove la funzionalità incontra l’emozione.

Progettare uno spazio d’incontro significa lavorare su equilibrio e atmosfera: creare un luogo riconoscibile senza appesantire, accogliente senza essere invadente. Significa pensare a come le persone attraversano l’ambiente, dove si fermano, quanto a lungo restano e quale esperienza portano con sé. È qui che il design diventa una forma di relazione: un modo discreto ma preciso di dare ritmo, identità e qualità a ciò che accade nello spazio.

Lounge Area: conversazioni in movimento

Gli ingressi e gli spazi pubblici sono spesso il cuore pulsante di un edificio: luoghi di incontro, relazione e riposo. In un’area lounge contemporanea convivono comfort, riservatezza e momenti di lavoro informale. Per questo ogni area si modella sulle esigenze del momento, trasformando l’attesa in un’esperienza.

In Selection Design la lounge non è un’area “di contorno”, ma uno spazio da progettare con la stessa attenzione di un ambiente operativo: composizioni che rendono il layout più fluido, sedute che favoriscono conversazioni brevi o soste più lunghe, e dettagli che mantengono la connessione con naturalezza, senza interrompere il ritmo dell’accoglienza.

 

Cross: divani organici per lounge fluide

In una lounge area, la composizione deve invitare alla conversazione senza irrigidire lo spazio. I divani organici CROSS interpretano questa esigenza trasformando l’area in un ambiente fluido, adatto sia a dialoghi informali sia a momenti di relax. Le composizioni possono essere personalizzate anche attraverso rivestimenti differenti tra base e schienale, per costruire atmosfere riconoscibili e accoglienti.

Nei contesti in cui la lounge diventa anche luogo di lavoro leggero, CROSS integra prese e porte USB, così da mantenere una connessione costante senza introdurre elementi estranei all’accoglienza. È un esempio di come, in Selection Design, il comfort non sia solo morbidezza, ma un equilibrio tra forma, uso e dettagli funzionali.

 

Rivestimenti: bellezza che dura nel tempo

Le lounge moderne non sono più semplici zone d’attesa. Sono spazi di relazione e benessere, dove materiali e rivestimenti definiscono la qualità dell’esperienza: la sensazione al tatto, la profondità del colore, la percezione di cura. Ma negli ambienti ad alta frequentazione, la qualità deve essere anche operativa: deve reggere il tempo e l’uso quotidiano.

 

Daytona: un tessuto pensato per lounge contemporanee

Daytona per esempio è un tessuto che si distingue per l’effetto velluto e per i colori pieni, studiati per ambienti contemporanei in cui la materia deve “tenere” la scena senza essere eccessiva. In spazi vissuti, però, la qualità si misura anche su un dato molto semplice: quanto è facile mantenere l’ambiente pulito e curato. La tecnologia Aquaclean consente di rimuovere macchie di vino, caffè, cibo – e la maggior parte delle macchie di inchiostro – semplicemente con acqua, riducendo la complessità della manutenzione, soprattutto in aree molto utilizzate.

 

Oeko-Tex e SAFEFRONT

Quando un rivestimento è scelto per una lounge, non conta solo quanto è facile da pulire. Conta anche cosa garantisce in termini di sicurezza e affidabilità, perché è un materiale a contatto quotidiano con le persone. È qui che entrano in gioco le certificazioni: non come “etichette”, ma come indicatori di qualità verificabile.

OEKO-TEX® STANDARD 100 è una certificazione che indica che il tessuto è stato testato per la presenza di sostanze nocive e rispetta criteri di sicurezza lungo la filiera, dal filato al prodotto finito.

SAFEFRONT, invece, è una tecnologia/protezione che funge da barriera contro acari della polvere e batteri, pensata per aumentare l’igiene del tessuto in contesti d’uso quotidiano.

Nelle gallerie, nei musei e negli spazi ad alto impatto estetico, le sedute smettono di essere semplici complementi e diventano parte della scena. Forme, materiali e colori costruiscono postazioni riconoscibili e personalizzabili, capaci di dialogare con lo spazio circostante. In questi contesti, il comfort non è un’aggiunta: è ciò che permette una fruizione più lenta e consapevole, trasformando la sosta in parte dell’esperienza.

In Selection Design, questo tema si traduce in un’idea chiara: progettare una gallery significa lavorare su equilibrio e misura, scegliendo elementi che sostengano l’identità dell’ambiente senza sovrastarla. È qui che il design diventa curatela: proporzioni, finiture e cromie non “riempiono” lo spazio, ma lo interpretano.

 

Arpeggio: quando il divano diventa opera

In questa logica si inserisce ARPEGGIO, un sistema che interpreta armonia e modulazione in chiave contemporanea e trasforma gli spazi d’incontro in ambienti dinamici e accoglienti. La sua identità nasce dall’armonia formale, dalla modularità flessibile e dalla cura dei dettagli, per configurazioni libere e personali adattabili a contesti diversi.

Un “paesaggio di seduta” leggero e quasi grafico: combinazioni, pause visive e moduli che costruiscono ritmo, come note su uno spartito. È un approccio che funziona particolarmente bene in spazi culturali e di forte impatto estetico, dove l’arredo deve essere presenza misurata ma riconoscibile, capace di accogliere e rendere memorabile l’esperienza.

 

Selection Design: continua il percorso

Questo episodio apre il percorso dagli spazi d’incontro: luoghi in cui l’accoglienza diventa identità e in cui ogni scelta — configurazioni, rivestimenti, dettagli — incide sull’esperienza delle persone. Nel prossimo capitolo, la stessa logica si sposta sulle geografie del lavoro, sugli ambienti di apprendimento e sugli spazi ibridi,per offrire nuovi e utili criteri di lettura a chi progetta e a chi cerca ispirazione per gli spazi contemporanei.

 

Scarica Selection Design

Scopri un nuovo modo di leggere lo spazio contemporaneo: scarica qui Selection Design e lasciati guidare attraverso sei capitoli e tutti i temi trasversali che intrecciano lavoro, incontro, apprendimento, casa e hospitality in un’unica visione progettuale.

 

Domande frequenti sugli spazi d’incontro

Cosa si intende per spazi d’incontro in un progetto di interior/contract?

Per spazi d’incontro si intendono hall, lounge, aree d’attesa e luoghi pubblici in cui le persone si fermano, si incontrano e si relazionano. In Selection Design sono descritti come ambienti fluidi, dove il design accompagna i gesti quotidiani e favorisce connessioni spontanee.

Come si progetta una lounge area accogliente?

Una lounge area accogliente si progetta bilanciando comfort, riservatezza e flessibilità d’uso. L’obiettivo è trasformare l’attesa in un’esperienza: layout fluidi, sedute adatte a soste brevi o lunghe e dettagli funzionali integrati con discrezione.

Quali elementi rendono uno spazio d’attesa più funzionale?

Uno spazio d’attesa diventa più funzionale quando offre comfort, appoggi e una gestione semplice nel tempo. Nei contesti contemporanei, anche la possibilità di restare connessi (ad esempio con prese/USB integrate) può migliorare l’esperienza senza snaturare l’accoglienza.

Perché la scelta dei rivestimenti è importante nelle aree comuni ad alto utilizzo?

La scelta dei rivestimenti è importante perché incide su estetica, manutenzione e durata. In lounge e aree comuni, un tessuto deve restare bello nel tempo e permettere una gestione quotidiana efficiente, soprattutto in spazi molto frequentati.

Come si gestisce la manutenzione dei tessuti in spazi molto frequentati?

La manutenzione dei tessuti in spazi molto frequentati si gestisce scegliendo materiali pensati per pulizia e resistenza. Nel book è citata, ad esempio, la tecnologia Aquaclean, che consente di rimuovere macchie con sola acqua, riducendo tempi e complessità di pulizia.

Cosa significa che un tessuto è certificato OEKO-TEX®?

Un tessuto certificato OEKO-TEX® STANDARD 100 è stato testato per la presenza di sostanze nocive. È un riferimento utile quando il rivestimento è a contatto quotidiano con le persone e si cercano criteri di sicurezza verificabili.

Cosa significa progettare spazi d’incontro “per scenari” invece che per prodotti?

Progettare per scenari significa partire dall’uso dello spazio e dai suoi ritmi, non dall’elenco degli arredi. Selection Design di Diemme propone questa logica per connettere configurazioni, materiali e comfort al contesto reale, trasformando l’accoglienza in un’esperienza coerente.

Come posso scaricare Selection Design di Diemme?

Puoi scaricare Selection Design di Diemme dalla pagina di download dedicata sul sito. Il book raccoglie capitoli e focus trasversali per leggere gli spazi contemporanei e supportare scelte progettuali su configurazioni, materiali, comfort e durata.