Selection Design è il book editoriale di Diemme dedicato agli spazi contemporanei: una raccolta di ambienti, prodotti e ispirazioni pensata per leggere come cambiano i modi di accogliere, lavorare, incontrarsi e trasformarsi. Un contenuto utile per architetti, progettisti e professionisti che cercano riferimenti concreti, scenari e idee applicabili ai progetti.
Lo spazio cambia. Il design risponde.
Nel design tutto nasce da un incontro: tra materia e idea, tra funzione ed emozione, tra persone e spazi che le accolgono. Ogni progetto è un dialogo aperto, una risposta a bisogni che cambiano e si affinano nel tempo. È da questa visione che prende forma Selection Design, il book editoriale di Diemme che racconta come il progetto contemporaneo evolve tra lavoro, incontro, apprendimento e ospitalità. Non una raccolta di arredi, ma una lettura per scenari: ambienti fluidi, prodotti pensati per adattarsi, dettagli che trasformano l’esperienza. Perché progettare non significa solo arredare uno spazio, ma immaginare come verrà vissuto, abitato e raccontato.
Cos’è Selection Design?
Selection Design di Diemme è un book editoriale che unisce ambienti, prodotti e ispirazioni in una lettura per scenari. Non nasce per “presentare collezioni”, ma per mettere in relazione linguaggi, contesti e modi diversi di vivere gli spazi: dall’ufficio ai luoghi d’incontro, dagli ambienti di apprendimento all’hospitality, fino ai territori ibridi tra casa e lavoro.
Dentro Selection Design convivono immagini, configurazioni e focus che aiutano a leggere il progetto contemporaneo con maggiore consapevolezza. Il punto non è elencare arredi, ma mostrare come comfort, estetica e funzionalità possano costruire esperienze coerenti e durature. In questo senso, il book diventa uno strumento utile per architetti, progettisti e professionisti: un riferimento operativo per interpretare lo spazio nel tempo, non una semplice panoramica di prodotto.
Un progetto che nasce da un incontro
Selection Design nasce da un’idea semplice: nel design tutto prende forma dall’incontro tra materia e progetto, tra gesto quotidiano e spazio che lo accoglie. Ma perché questo incontro funzioni, deve diventare processo. Per Diemme significa lavorare con una cultura del fare costruita nel tempo: tradizione artigianale e innovazione tecnologica, cura del dettaglio dal prototipo al prodotto finito e un legame con il territorio fatto di partner locali che condividono attenzione per persone e sostenibilità. È questo metodo che rende possibile una lettura “per scenari”: ambienti in cui comfort, immagine e durata non sono promesse, ma scelte progettuali che si vedono nei materiali, nelle configurazioni e che fanno parte dei singoli focus che trovi in Selection Design.
Come leggere Selection Design: tra scenari, configurazioni e materiali
Selection Design è pensato per essere consultato come si consulta un progetto: non in ordine obbligato, ma partendo dallo scenario più vicino alle proprie esigenze. Puoi entrare dal capitolo che riguarda il tuo contesto — spazi d’incontro, lavoro, apprendimento, coworking, casa o hospitality — e usare immagini, configurazioni e focus come riferimenti concreti per leggere l’ambiente e le sue trasformazioni.
Il book può funzionare in due modi complementari. Il primo è ispirazionale: aiuta a definire atmosfera, linguaggio e identità di uno spazio, mettendo in relazione forme, colori, materiali e volumi. Il secondo è operativo: supporta architetti e progettisti nel valutare scelte che incidono davvero sul risultato — modularità e flessibilità, comfort, rivestimenti, gestione e durabilità — e nel costruire soluzioni coerenti con i ritmi d’uso reali.
Per questo, Selection Design non sostituisce un catalogo: lo affianca. È una guida che orienta la lettura dei prodotti dentro contesti contemporanei, aiutando a capire perché una stessa seduta possa cambiare significato a seconda dello spazio, e come un progetto riesca a restare riconoscibile anche quando deve adattarsi.
Sei capitoli, un’unica visione
Ogni spazio ha il suo linguaggio. E ogni linguaggio richiede un design capace di tenere insieme identità, funzione e flessibilità. Per questo Selection Design è articolato in sei capitoli, ciascuno dedicato a un modo diverso di vivere lo spazio contemporaneo. Non sono categorie rigide, ma scenari: contesti reali in cui cambiano i gesti, i ritmi e le esigenze delle persone che vivono ogni singolo luogo.
- Spazi d’incontro: hall, lounge e luoghi pubblici come ambienti fluidi, dove il design favorisce connessioni spontanee e trasforma l’attesa in esperienza.
- Geografie del lavoro: dall’executive all’open space, spazi diversi che condividono comfort, funzionalità e libertà d’uso, con un equilibrio tra tradizione e innovazione.
- Architetture del sapere: ambienti educativi flessibili e dinamici, pensati per adattarsi a ritmi, gruppi e modalità di apprendimento in continua evoluzione.
- Metamorfosi degli spazi: contesti ibridi e riconfigurabili in cui lavoro, collaborazione e creatività si intrecciano e l’arredo diventa parte di un flusso vivo.
- Luoghi da vivere: la casa come spazio vivo, dove lavoro, socialità e riposo coesistono e l’arredo crea micro-ambienti senza perdere equilibrio estetico.
- Ambienti che accolgono: l’hospitality contemporanea come racconto fatto di incontro, attesa e dettagli, in lobby e reception sempre più polifunzionali.
Questa struttura rende il book immediatamente navigabile: puoi partire dallo scenario più vicino al tuo progetto e scoprire come prodotti, materiali e configurazioni cambiano significato a seconda del contesto.
I temi che attraversano il progetto
Oltre ai sei capitoli dedicati alle ambientazioni, Selection Design lavora su un orizzonte più ampio: temi trasversali che non appartengono a un solo luogo fisico, ma si intrecciano continuamente tra aree e funzioni diverse. Sono le direttrici del progetto contemporaneo, quelle che ritornano quando uno spazio cambia ritmo, quando un contesto diventa ibrido, quando l’esperienza deve restare coerente nel tempo. In altre parole, sono le leve che definiscono la qualità reale di un ambiente: non solo come appare, ma come si vive, come si gestisce e quanto riesce ad adattarsi senza perdere identità.
- Modularità: sistemi che permettono di costruire configurazioni diverse e riconfigurare gli ambienti mantenendo coerenza, equilibrio e leggibilità.
- Materiali e rivestimenti: la “pelle” dell’esperienza, dove estetica, tattilità e gestione quotidiana si incontrano, definendo atmosfera e durata percepita.
- Comfort: benessere immediato e prolungato, pensato per ritmi d’uso differenti e per favorire relazione, concentrazione, pausa.
- Flessibilità: spazi che cambiano durante la giornata e si adattano a persone, attività e contesti ibridi, senza diventare mai “provvisori”.
- Durabilità e responsabilità: progettare ciò che dura, riducendo sprechi e scegliendo soluzioni pensate per restare aggiornabili, riparabili e, dove possibile, recuperabili.
- Qualità percepita: l’equilibrio complessivo che rende un ambiente credibile e accogliente, costruito con forme, colori, finiture e dettagli che parlano la stessa lingua.
- Gestione e manutenzione: la dimensione operativa dei progetti ad alto utilizzo, in cui materiali e soluzioni incidono sulla vita quotidiana degli spazi e sulla loro efficienza nel tempo.
Sono temi particolarmente cari a Diemme, dei quali parliamo spesso anche sui nostri social (Instagram | LinkedIn).
La visione Diemme dietro il book
Selection Design racconta anche il modo in cui Diemme intende il progetto. Nasce da una cultura manifatturiera costruita nel tempo, da un sapere artigianale che continua a guidare il nostro lavoro e da una sensibilità progettuale che sviluppiamo ogni giorno, anche internamente.
Per noi il design non è mai un gesto isolato: è il risultato di un dialogo costante tra idea e realizzazione, tra forma e funzione, tra materiali, comfort e qualità. È in questo equilibrio che prendono forma prodotti pensati per durare e interpretare gli spazi con coerenza.
Alla base ci sono valori che ci appartengono da sempre: Made in Italy, produzione interna e attenzione a ogni fase del processo. È questo metodo che permette di unire estetica e responsabilità, cura del dettaglio e solidità, immagine e durata. In Selection Design questa visione diventa racconto: non per celebrare un’identità, ma per renderla leggibile attraverso scenari, materiali e scelte progettuali che accompagnano l’evoluzione degli spazi contemporanei.
Scarica Selection Design
Scopri un nuovo modo di leggere lo spazio contemporaneo: scarica qui Selection Design e lasciati guidare attraverso sei capitoli e tutti i temi trasversali che intrecciano lavoro, incontro, apprendimento, casa e hospitality in un’unica visione progettuale.
Domande frequenti su Selection Design
Selection Design è un catalogo prodotti?
Selection Design non è un catalogo prodotti. Selection Design è un book editoriale che unisce ambienti, selezioni di prodotto e ispirazioni per leggere lo spazio contemporaneo per scenari, non per elenco collezioni. Il valore è mostrare come forme, materiali e configurazioni cambiano significato a seconda del contesto e dei ritmi d’uso.
A chi è dedicato Selection Design?
Selection Design è dedicato ad architetti, progettisti e professionisti che lavorano su spazi di lavoro, contract, hospitality e ambienti ibridi. Selection Design è utile anche a chi cerca ispirazione con una lettura più consapevole del progetto contemporaneo, perché collega estetica e scelte operative (comfort, materiali, flessibilità, durata).
Quali ambienti e scenari include Selection Design?
Selection Design include sei capitoli: Spazi d’incontro, Geografie del lavoro, Architetture del sapere, Metamorfosi degli spazi, Luoghi da vivere, Ambienti che accolgono. Ogni capitolo interpreta un modo diverso di vivere lo spazio oggi, con scenari riconoscibili e una visione coerente che attraversa contesti differenti.
Cosa trovo dentro Selection Design, oltre alle immagini?
Dentro Selection Design trovi scenari, selezioni di prodotto, configurazioni e focus trasversali. Selection Design non si limita a mostrare arredi, ma evidenzia le scelte che incidono sulla qualità dell’esperienza: materiali e rivestimenti, comfort, flessibilità, gestione quotidiana e durabilità. È un contenuto pensato per orientare il progetto, non solo per presentare soluzioni.
In che modo Selection Design può aiutarmi in un progetto?
Selection Design può aiutarti in un progetto in due modi: ispirazionale e operativo. In modo ispirazionale, Selection Design aiuta a definire linguaggio, atmosfera e coerenza estetica. In modo operativo, Selection Design supporta scelte concrete su modularità, comfort, rivestimenti, flessibilità degli spazi e durata nel tempo, in base ai ritmi d’uso reali.
Selection Design sostituisce il catalogo All Products?
Selection Design non sostituisce l’All Products. Selection Design affianca l’All Products perché orienta la lettura delle collezioni dentro contesti e scenari, mettendo in evidenza connessioni e criteri di progetto. In pratica: All Products è completezza; Selection Design è direzione e interpretazione.
Dove entrano i temi trasversali di Selection Design?
I temi trasversali di Selection Design entrano in tutti i capitoli e in tutti gli scenari. Modularità, materiali, comfort, flessibilità, durabilità, qualità percepita e gestione non sono “a lato”, ma un orizzonte che intreccia ambienti diversi. Sono le leve che determinano la qualità reale di uno spazio: come si vive, come si gestisce e quanto resta coerente nel tempo.
Come posso scaricare Selection Design?
Puoi scaricare Selection Design dal sito Diemme tramite questo link. Dopo il download, puoi consultare Selection Design partendo dal capitolo più vicino al tuo progetto oppure seguendo i temi trasversali come guida. È un modo rapido per orientarsi tra scenari, materiali e configurazioni con una logica progettuale.












